Alla Motor Bike Expo (MBE) ci siamo imbattuti in uno stand che fa battere forte il cuore di ogni appassionato di custom: Carbon Italy. Abbiamo avuto l’opportunità di realizzare un’intervista esclusiva e di vedere un prototipo che ridefinisce i limiti del possibile per le Vespa classiche.
Ciò che rende Carbon Italy così speciale è l’assoluta dedizione all’integrazione verticale della produzione. Anziché acquistare componenti all’esterno, qui tutto viene realizzato in proprio.
«Produciamo tutti i componenti intercambiabili con quelli originali interamente in fibra di carbonio: dal telaio alla cascata, fino al parafango e al cofano»
Il segreto della loro stabilità e del loro aspetto risiede nel processo di autoclave. Grazie agli stampi propri, il team garantisce che ogni parte corrisponda esattamente all’originale, ma sia stata migliorata in termini di peso e, in alcuni casi, anche di funzionalità. È impressionante vedere come qui una passione personale si sia trasformata in un'arte artigianale altamente professionale.
Carbon Italy nello shop
Il cuore dello stand era una Vespa che ha davvero qualcosa di speciale. Sotto l’elegante carenatura in carbonio si nasconde un motore Quattrini M200 che, secondo le stime, eroga circa 30 PS. Su uno scooter realizzato quasi interamente in carbonio, questo rapporto peso/potenza garantisce un comportamento di guida assolutamente brutale.
Il telaio esposto è attualmente il progetto personale dello sviluppatore. Il suo obiettivo non è quello di alterare la linea classica della Vespa con tagli o modifiche estreme, ma di preservarne l’estetica, passando al contempo a materiali high-tech.
Alla nostra domanda se questo bolide in carbonio fosse destinato anche alla pista, abbiamo ricevuto una risposta molto articolata. L’attuale prototipo è ottimizzato per l’uso su strada. Per le competizioni, tuttavia, valgono altre regole:
Rinforzi speciali: un telaio da gara richiede punti di stabilità diversi e una maggiore rigidità torsionale.
Personalizzazione: Carbon Italy è pronta a soddisfare le richieste dei clienti e ad apportare le modifiche necessarie.
Carbon Italy non lascia nulla al caso. L’attuale prototipo viene prodotto in piccola serie e sottoposto a rigorose procedure di collaudo. Sono previsti crash test e prove di torsione.