A volte nella vita di un vespista ci sono esperienze che semplicemente non si dimenticano. Il fine settimana dal 25 al 28 giugno siamo stati a Roma per festeggiare gli 80 anni della Vespa. Ma la vera follia è iniziata molto prima.
Il nostro viaggio non è partito dall’Italia, ma dalla fresca Germania occidentale. Insieme alla delegazione colombiana – tra cui la mia amica di lunga data Vivi Ramirez (presidente del Vespa Club Colombia) e Andrés Archila (membro del consiglio direttivo del Vespa Club Bogotá) – abbiamo preso prima un volo per Colonia per visitare il leggendario Scooter Center. Dopo il giro nel negozio, abbiamo ritirato il nostro fedele mezzo per i giorni a venire: due GTS, cariche zeppe di ricambi di Scooter Center. Davanti a noi c’erano 1.500 chilometri e tre giorni di pura avventura.
Abbiamo percorso l’autostrada tedesca praticamente tutta d’un fiato: l’obiettivo era macinare chilometri. Ma una volta raggiunta l’Austria, la guida veloce era finita. Il paesaggio alpino era così mozzafiato che ci sembrava di doverci fermare ogni pochi chilometri per scattare foto. Un idillio da cartolina allo stato puro!
Arrivati in Italia, ci siamo fermati prima nella romantica Verona. Ma la nostra vera bussola puntava in una direzione ben precisa: Pontedera, il luogo di nascita per eccellenza e la Mecca per ognuno di noi. Dopo questa tappa ricca di emozioni e una breve sosta a Pisa, siamo finalmente entrati nel rettilineo finale: Roma!
Arrivati a Roma, abbiamo incontrato amici provenienti da tutto il mondo. E sì: l’Europa sudava sotto un’ondata di caldo implacabile. Ma il vento e l’euforia ci hanno fatto dimenticare in fretta il sudore.
Per tre giorni ci siamo lasciati travolgere dalla febbre della Vespa. Tra i momenti salienti:
La Vespa “Ottantesimo”: abbiamo potuto ammirare da vicino l’esclusiva edizione speciale per l’80° anniversario. Un vero sogno per i collezionisti!
Il Museo Vespa e lo Store: nel museo temporaneo ci è mancato il fiato davanti a tutti quei tesori storici. E lo Store Vespa? Mettiamola così: siamo usciti dal negozio con il sorriso sulle labbra, ma con le tasche completamente vuote. Nessuno di noi è riuscito a resistere alla tentazione del merchandising!
La sfilata al Colosseo: secondo Piaggio, nella Città Eterna c’erano ben oltre 20.000 Vespa. Quando siamo sfilati tutti insieme davanti al Colosseo, con il rombo dei motori nelle orecchie e il sole sul viso... è stato un momento da brividi assoluto, che ci ha lasciato senza fiato.
Galleria SC
Un’esperienza del genere è davvero difficile da descrivere a parole: bisogna vederla nelle foto per percepirne davvero la magia.
È stato un viaggio unico, che ci ha dimostrato ancora una volta che la Vespa non è solo uno scooter. È una famiglia mondiale che non conosce confini.
¡Viva la Vespa!