Cilindro BGM PRO 177 – Vespa 125–150 cm³ a 2 canali | primi modelli Largeframe 1958–1979
Compatibile con: Vespa Largeframe 125 e 150 a 2 canali – VNB1-6, VNS1-6, VNC1T, VNL1-2, VBA1T, VBB1-2, VGLA-B, VLA1T
nonché modelli di transizione GTR125 (VNL2T) fino al numero 138956, Sprint150 (VLB1T) fino al numero 105199 e
Super150 (VBC1T) fino al numero 328128.
Più coppia per i primi motori Largeframe: il BGM PRO 177 è un moderno cilindro in alluminio
con superficie di scorrimento in Nikasil per Vespa 125 e 150 cm³ con due canali di sovralimentazione. Il progetto combina una spinta immediata,
un’ampia fascia di regimi utilizzabile e un equilibrio termico stabile – ideale per l’uso quotidiano, i viaggi e configurazioni potenti ma discrete.
177 cm³ in alluminio
Nikasil
Carter motore a 2 canali
Pistoni Meteor
Testata cilindri CNC
Opzionale 187 cm³
BGM PRO 177 a 2 canali nel video
Video sul BGM PRO 177 e sul suo impiego sui primi motori Vespa Largeframe con carter motore a 2 canali.
Caratteristiche tecniche
| Materiale dei cilindri |
Alluminio, superficie di scorrimento con rivestimento duro Nikasil |
| Versione |
A 2 canali per i primi carter motore Vespa Largeframe |
| Alesaggio |
Ø 63 mm |
| Corsa |
57–60 mm |
| Cilindrata |
177 cm³ con corsa di 57 mm / 187 cm³ con corsa di 60 mm |
| Pistone |
Meteor, pistoni in ghisa ad alto tenore di silicio, due fasce elastiche da 1 mm |
| Testata |
Fresata a CNC, camera di combustione a tenuta perfetta, filettatura per sonda |
| Campo di impiego |
Uso quotidiano, turismo e configurazioni di tuning espandibili |
Maggiore coppia per i primi motori a 2 canali
Molti motori Vespa 125 e 150 cm³ con telaio largo delle prime generazioni dispongono solo di due canali di scarico. È proprio per questi carter motore che il
BGM PRO 177 in questa versione è stato progettato. In questo modo è possibile utilizzare un moderno cilindro in alluminio anche sulle generazioni di motori più datate,
senza dover passare a un carter a 3 canali di nuova generazione.
L’attenzione non è rivolta a una potenza massima limitata, bensì a una coppia che si manifesta precocemente e con un’ampia fascia di utilizzo. Ciò si adatta perfettamente
ai classici scooter da strada, destinati a essere guidati con disinvoltura nel traffico urbano, sulle strade di campagna e nei viaggi più lunghi.
Perché il 177 si adatta così bene al turismo
Spinta precoce: più coppia utilizzabile già a regimi moderati
Ampia fascia di coppia: meno cambi di marcia e guida rilassata
Alluminio e Nikasil: ottima dissipazione del calore e stabilità termica
Adatto al montaggio in cassetta: si armonizza perfettamente con sistemi di scarico da turismo discreti
Potenziale di potenziamento: possibilità di passare in un secondo momento a una corsa di 60 mm e a una cilindrata di circa 187 cm³
Cilindro in alluminio con superficie di scorrimento in Nikasil
L’alluminio trasferisce il calore di combustione alle alette di raffreddamento in modo nettamente più rapido rispetto a un classico cilindro in ghisa grigia. La superficie di scorrimento con rivestimento duro in Nikasil
funge da vera e propria superficie di scorrimento per pistoni e anelli di tenuta.
Questa combinazione risulta particolarmente interessante nella guida da turismo: il motore raggiunge rapidamente uno stato di funzionamento stabile ed è in grado di dissipare efficacemente il calore nell’ambiente circostante in caso di carico prolungato.
Naturalmente, rimane indispensabile una corretta regolazione della polverizzazione, dell’accensione e del bordo di compressione.
Pistone Meteor con due anelli da 1 mm
Il BGM PRO 177 utilizza un pistone Meteor con due anelli stretti da 1 mm. La struttura combina una base del pistone collaudata nella pratica,
con una massa ridotta degli anelli e un funzionamento fluido nella superficie di scorrimento in Nikasil.
Nuovo pistone Meteor con rivestimento Oil-Dot
Il design del pistone è stato ulteriormente perfezionato. Una novità è rappresentata dal rivestimento a punti «Oil-Dot» sulla camicia del pistone, ovvero nella zona di guida del pistone.
Supporto del film d’olio: la struttura a punti forma piccole cavità in cui è possibile trattenere il lubrificante.
Riserva aggiuntiva: il rivestimento favorisce la lubrificazione sulle superfici di contatto della camicia del pistone.
Avviamento a freddo: la struttura superficiale può favorire un funzionamento più fluido durante la fase di riscaldamento.
Comportamento normale: durante il funzionamento è possibile un'usura parziale del rivestimento sulle superfici di contatto sottoposte a sollecitazioni.
Pratica: non levigare il rivestimento; rodare il motore in condizioni di pulizia e regolare correttamente la miscela, l’iniezione e l’accensione.
Testata fresata a CNC
La testata in dotazione è fresata a CNC e adattata alla geometria del cilindro. Fondamentale per un funzionamento ottimale a lungo termine
è il corretto bordo di schiacciamento. Durante il montaggio, questo dovrebbe sempre essere misurato effettivamente e non determinato solo in base allo spessore nominale della guarnizione.
Valori pratici relativi al bordo di schiacciamento
Corsa di 57 mm: in pratica circa 0,8–1,2 mm
Corsa di 60 mm: piuttosto circa 1,0–1,2 mm
Importante: misurare sempre sul motore effettivamente assemblato
Con una corsa di 60 mm si ottengono circa 187 cm³
Il cilindro può funzionare anche con un albero motore da 60 mm. Da un alesaggio di 63 mm e una corsa di 60 mm si ottengono circa
187 cm³. La corsa aggiuntiva aumenta la cilindrata e modifica al contempo i tempi di fasatura.
Durante la modifica è quindi necessario ricontrollare la posizione del cilindro, il bordo di compressione e i tempi di fasatura e, se necessario, regolarli utilizzando guarnizioni o distanziatori adeguati.
Consigli pratici da Scooter Center
In particolare per i primi motori a 2 canali
Iniezione: da regolare sempre in base al carburatore, al filtro dell’aria e allo scarico.
Carburatore: l’SI20 è utilizzabile; con l’SI20/20 o l’SI24 si può ottenere un’ottima configurazione da turismo.
Accensione: l’accensione a contatto funziona solo se in perfette condizioni; un’accensione elettronica richiede solitamente meno manutenzione nell’uso quotidiano.
Bordo di compressione: misurare dopo il montaggio e regolare di conseguenza.
Rapporto di trasmissione: la coppia aggiuntiva consente spesso un rapporto di trasmissione complessivo più lungo.
Scarico: un buon impianto di scarico da competizione favorisce la risposta di coppia precoce del cilindro.
FAQ – spiegazione breve
Il modo più sicuro è contare i canali di sovracorrente nel carter del motore. Inoltre, per i modelli di transizione sono utili i numeri di telaio:
GTR125 fino a 138956, Sprint150 fino a 105199 e Super150 fino a 328128 appartengono alla versione a 2 canali qui rilevante.
In molti casi è possibile ottenere una configurazione da turismo funzionante senza lavori di fresatura estesi. Chi desidera una maggiore potenza può adattare in modo mirato l’aspirazione e i condotti di sovralimentazione. Per una configurazione di base ottimale sono fondamentali soprattutto la regolazione degli iniettori, l’accensione, il bordo di compressione e uno scarico adeguato.
Per il touring, un SI20/20 o un SI24 ben calibrato, abbinato a un buon impianto di scarico, rappresenta una soluzione molto adatta all’uso quotidiano. La messa a punto dell’intero set-up è fondamentale.
Sì. Con una corsa di 60 mm si ottengono circa 187 cm³. In questo caso cambiano i tempi di fasatura e il bordo di compressione deve essere regolato nuovamente. A seconda della configurazione, si utilizzano guarnizioni o distanziatori adeguati.
Anche con una moderna superficie di scorrimento e un rivestimento Oil-Dot, le fasce elastiche, la superficie di scorrimento e gli altri componenti del motore devono rodarsi correttamente tra loro. Una fase di rodaggio controllata non sostituisce una corretta regolazione dell’iniezione e dell’accensione, ma aiuta a testare il motore in condizioni reali.
Compatibilità a colpo d'occhio
Regola generale: adatto per Vespa 125 e 150 cm³ con 2 canali di sovralimentazione. Per i modelli GTR125, Sprint150 e Super150 è stato effettuato il passaggio a 3 canali. In questo caso, la versione a 2 canali è valida solo fino ai numeri di telaio indicati.
125 cm³ a 2 canali
Vespa 125 T2 / VNB1-6 – 1959–1965
Vespa 125 S / VNS1-6 – 1959–1965
Vespa 125 Super / VNC1T – 1965–1969
Vespa 125 GT e Sprint / VNL1-2 – 1961–1973
Vespa 125 GTR / VNL2T: 2 canali fino al numero di telaio 138956
150 cm³ a 2 canali
Vespa 150 / VBA1T – 1958–1960
Vespa 150 / VBB1-2 – 1960–1967
Vespa 150 T4 / VGLA-B – 1959–1965
Vespa 150 GL / VLA1T – 1962–1964
Vespa 150 Sprint / VLB1T: a 2 canali fino al numero di telaio 105199
Vespa 150 Super / VBC1T: versione a 2 canali fino al numero di telaio 328128
Note sui modelli di transizione
Nei numeri di telaio successivi è spesso già installato un carter motore a 3 canali.
Verifica più sicura: contare i canali di sovracorrente nel blocco motore.
Per i carter motore a 3 canali, utilizzare la versione corrispondente a 3 canali del cilindro.
Conclusione
Il BGM PRO 177 è l’aggiornamento prestazionale adatto all’uso quotidiano per i primi motori a 2 canali con telaio largo:
maggiore coppia, un’ampia fascia di potenza utilizzabile e un moderno cilindro in alluminio con superficie di scorrimento in Nikasil. Con una messa a punto accurata si ottiene un
motore da turismo potente e lineare, che allo stesso tempo si presta come base per ulteriori potenziamenti fino a una corsa di 60 mm e circa 187 cm³.